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Cos'è

Si tratta di dichiarazioni rese e sottoscritte dall'interessato sotto la propria responsabilità, ai sensi dell'art. 47 del DPR 445/2000, e si riferiscono a situazioni, fatti e qualità personali conosciute direttamente dal cittadino e riferite a se stesso o a terze persone e non comprese tra le autocertificazioni. Ad esempio in caso di successione in seguito a decesso, una persona erede della persona defunta può dichiarare chi sono gli eredi legittimi di tale persona.

 Modalità di presentazione

Le dichiarazioni vanno presentate in carta semplice, compilando i moduli scaricabili o scrivendo su carta libera. La dichiarazione deve essere firmata dall'interessato. Le dichiarazioni rivolte alle amministrazioni e ai gestori di servizi pubblici non sono soggette all'autenticazione della firma (basta firmarle davanti al dipendente o inviarle insieme alla fotocopia di un documento di identità valido). La firma delle dichiarazioni sostitutive di atto notorio rivolte ai privati va invece autenticata con conseguente pagamento dell'imposta di bollo. La dichiarazione sostitutiva di atto notorio può essere presentata: 1) di persona; 2) per posta, fax, mail (allegando la fotocopia del documento d'identità della persona che l'ha firmata).

 Può essere utilizzata esclusivamente nei rapporti con:
- le Pubbliche Amministrazioni;
- i gestori di Servizi Pubblici (Poste, Enel, Telecom, ACI, ecc.);
- i Privati che lo consentono.

 Può essere usata per:

1) attestare che la copia di un documento conservato o rilasciato da una pubblica amministrazione è conforme all'originale:

  pdf dichiarazione sostitutiva atto notorietà copia conforme (24 KB)

2) dichiarare STATI (essere proprietario di un immobile, essere erede di una certa persona...), FATTI (avere subito danni a causa di una calamità naturale o aver condonato un certo abuso edilizio...), QUALITÀ PERSONALI (essere titolare d'impresa) conosciuti direttamente dal cittadino e riferiti a se stesso o ad altri soggetti.

Esempi e moduli utilizzati:

 Limiti

Non sono sostituibili con dichiarazione sostitutiva di atto notorio: i certificati medici, veterinari, di origine, di conformità CE, di marchi e brevetti.

Non si possono effettuare dichiarazioni sostitutive di atto notorio che contengano dichiarazioni di intenzioni o propositi per il futuro, né manifestazioni di volontà (accettazioni, rinunce, deleghe, cessioni, impegni o altri atti negoziali). Per questi atti è necessario rivolgersi ad un notaio

Segnalazioni e precisazioni

Il cittadino assume la responsabilità di quanto dichiara e ne risponde penalmente in caso di dichiarazione falsa o mendace, come previsto dall'articolo 76 del DPR 445/2000.
Se dal controllo effettuato dall'Amministrazione Pubblica emerge che il contenuto delle dichiarazione non è veritiero, il dichiarante decade dai benefici eventualmente ottenuti sulla base della dichiarazione falsa.

La quietanza liberatoria NON è una dichiarazione sostitutiva di atto notorio. Tuttavia il D.L. 70 del 13 maggio 2011 convertito nella Legge  12.07.2011 n. 106 (in vigore dal 13.07.2011) introduce all'art. 8 co. 3-bis la possibilità anche per i funzionari del Comune di autenticare le firme sulle quietanze liberatorie. Pertanto è possibile procedere all'autentica della firma di  pdf Quietanza liberatoria (12 KB) .

Normativa

Art. 47 DPR 445/2000, art. 76 dpr. 445/2000

Per informazioni

Dal 26.2.2018 lo sportello anagrafe di Strada Cisa 112 è aperto dal lunedì al sabato dalle 08.20 alle 12.30 nonchè il giovedì con orario continuato dalle 08.20 alle 16.20. Tel. 0376/389026-28 fax 0376/389029.  Lo sportello di Soave, via Fausto Coppi, n. 31, è aperto il mercoledì dalle 08.30 alle 10.30. Tel. 0376 350050. PEC: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.